Ordini del Giorno della Conferenza d'Organizzazione della Uil Abruzzo

17 maggio 2013

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ORDINI DEL GIORNO CONFERENZA D’ORGANIZZAZIONE UIL ABRUZZO

17 MAGGIO 2013

 

OdG numero 1: Progetto Abruzzo – ridefinizione dell’articolazione sub-regionale della Uil Abruzzo

La Uil Abruzzo, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato Centrale Uil e dal Consiglio Confederale Nazionale Uil, riuniti a Roma il 14 dicembre 2012, ritiene che sia necessario realizzare un  nuovo modello organizzativo regionale con la fusione delle attuali strutture e la definizione di due distinte aree sub-regionali denominate: “Adriatica Gran Sasso”, estesa sul territorio delle attuali province dell’Aquila e di Teramo, e “Adriatica Maiella”, estesa sul territorio delle attuali province di Pescara e Chieti, gestite e governate da due Cst (Camere Sindacali Territoriali) localizzate rispettivamente all’Aquila ed a Pescara.

Tale articolazione tiene conto delle caratteristiche demografiche, economiche, produttive, sociali, urbanistiche del territorio; dei Sistemi Locali del Lavoro; dei dati storici, antichi e recenti; della consistenza organizzativa della Uil in Abruzzo. In particolare, si intende recuperare quanto è rimasto valido della plurisecolare bipartizione dell’Abruzzo in Abruzzo Ulteriore e Abruzzo Citeriore, corretto in modo da tenere conto dell’urbanizzazione otto-novecentesca, che ha comportato la crescita di una vasta area urbana litoranea attorno a Pescara che gli antichi confini Ultra/Citra dividerebbero in due, cosa che non succede con la soluzione scelta dell’accorpamento dei territori provinciali.

In ciascuna CST, si prevede l’istituzione di strutture di partecipazione e dispiegamento della presenza sul territorio della confederazione, con il coinvolgimento delle categorie. In particolare, nell’ambito della CST Adriatica Gran Sasso si prevedono sin da ora almeno 4 Camere Sindacali Zonali (Avezzano, Roseto, Sulmona, Teramo) e un’assemblea delle strutture e dei delegati della zona dell’Aquila, analoga a quella delle CSZ; nell’ambito della CST Adriatica Maiella, si prevedono almeno 2 CSZ (Lanciano, Vasto) e un’assemblea delle strutture e dei delegati dell’Area Metropolitana Pescara-Chieti, analoga a quella delle CSZ, che rappresenta una prima concretizzazione di una prospettiva tanto evocata quanto ad oggi priva di coerenti realizzazioni. Altre strutture potranno essere individuate con l’ulteriore crescita dell’organizzazione.

Il combinato disposto delle 2 CST, delle 6 CSZ e delle 2 assemblee delle strutture  e dei delegati realizza l’obiettivo di ridurre gli apparati, elevare il livello della mediazione tra i livelli orizzontale e verticale, aumentare i luoghi di partecipazione, realizzare il modello del sindacato a rete.

Successivamente alla Conferenza Regionale d’Organizzazione Uil Abruzzo, le segreterie e gli Organi di voto delle CST, già CSP, L’Aquila-Teramo e Pescara-Chieti si riuniranno di norma in sessioni congiunte, per preparare la nascita delle nuove CST Adriatica Gran Sasso e Adriatica Maiella, che avverrà con il prossimo Congresso, anche facendo il punto sulle rispettive gestioni finanziarie.

Si prevede sin da ora che gli organi di voto delle due nuove CST che saranno eletti nel prossimo congresso eleggano il segretario generale e il segretario generale aggiunto e procedano successivamente all’elezione degli altri componenti della segreteria e del tesoriere a latere su proposta del segretario generale.

 

OdG numero 2: Consiglio Confederale Regionale ed Esecutivo Regionale/Regole di decadenza automatica

Regola di decadenza automatica: i componenti del Consiglio Confederale Regionale e dell’Esecutivo Regionale che totalizzino 3 assenze ingiustificate decadono automaticamente dall’incarico. La giustificazione dell’assenza deve essere rimessa per iscritto. Nella prima riunione utile dell’organismo, la segreteria regionale provvederà a informare dell’avvenuta decadenza e proporrà di integrare l’organismo con un nuovo componente, di estrazione confederale o del settore di provenienza del componente decaduto. I componenti decaduti non potranno essere rieletti nello stesso organismo prima di due anni.

 

Odg numero 3 sulla Consulta Regionale dei Servizi

Si ritiene opportuno istituire la Consulta Regionale dei Servizi, con funzioni di programmazione, monitoraggio, elaborazione e proposta sul sistema integrato dei servizi offerti dalla Uil in Abruzzo, anche individuandone di nuovi, considerando l’insieme delle sedi, confederali e di categoria.

La Consulta è un punto di incontro tra i livelli sindacali dell’organizzazione, orizzontale e verticale, e i servizi, ed è composta, in analogia a quella nazionale prevista dalla Delibera del Consiglio Confederale Nazionale del 14 dicembre 2012, dall’Unione Regionale, dalle 2  CST, dal coordinatore regionale ITAL, dal responsabile regionale del processo di armonizzazione/unificazione delle società di assistenza fiscale, dal responsabile regionale UNIAT, dai responsabili regionali ADOC e dei Centri di Ascolto Mobbing e Stalking (in attesa di avviare anche in Abruzzo il servizio di mediazione e conciliazione e quindi di inserirne il responsabile regionale nella Consulta Regionale dei Servizi Uil), da rappresentanti delle categorie, assicurando almeno una presenza per settore (privati, pubblici, servizi, atipici, pensionati) e può avvalersi della partecipazione del Tesoriere.

La Consulta ha anche il compito di monitorare trimestralmente l’andamento dell’attività svolta dai servizi stessi ed in particolare dall’ITAL.  A questo fine la Segreteria Regionale è impegnata a predisporre appositi report che il Responsabile di ogni struttura di servizio dovrà compilare trimestralmente sull’andamento dell’attività svolta dalla struttura stessa.

L’Unione Regionale conferirà una delega nell’ambito della Segreteria confederale per indirizzare, in raccordo con il coordinatore regionale ITAL, la presenza del patronato sul territorio nel senso della coerenza e omogeneità.

La Consulta Regionale dei Servizi Uil insedierà (anche utilizzando figure esterne alla Consulta stessa) un’apposita commissione per ideare, progettare e proporre all’attenzione della Consulta stessa l’istituzione di nuovi servizi.

 

OdG numero 4 sul Coordinamento Regionale dei Servizi

Si ritiene indispensabile istituire il Coordinamento Regionale dei Servizi, struttura snella che rende operative le decisioni della Consulta Regionale dei Servizi e assicura un permanente punto di vista unitario sul sistema dei servizi. Ne fanno parte il coordinatore regionale ITAL, il responsabile regionale del processo di armonizzazione/unificazione delle società di assistenza fiscale, il responsabile regionale UNIAT, tre componenti confederali (UR e le due CST).

 

OdG numero 5 sul processo di armonizzazione/fusione delle società di servizio

Il responsabile regionale del processo di armonizzazione/unificazione delle società di assistenza fiscale, nominato dalla segretaria regionale, curerà nell’ambito della Consulta Regionale dei Servizi Uil e del Coordinamento Regionale dei Servizi, in costante raccordo con la segreteria regionale e le segreterie delle CST, l’armonizzazione del servizio CAF a livello regionale, in tutti gli aspetti, dalla definizione delle tariffe alle eventuali convenzioni con le categorie, dalla formazione alle modalità di erogazione del servizio, dall’ampliamento della gamma dei servizi offerti alla promozione del proselitismo.

Il responsabile regionale del processo di armonizzazione/unificazione delle società di assistenza fiscale presenterà all’Unione Regionale, in tempi quanto più ravvicinati possibile, un rapporto dettagliato sui vantaggi e gli svantaggi della fusione, totale o parziale, delle attuali società di servizio, ai fini di consentire un percorso di deliberazione informata sulle scelte di riorganizzazione e razionalizzazione che possono produrre i migliori risultati.

 

OdG numero 6 sul rilancio dell’UNIAT

Le premesse del necessario rilancio dell’UNIAT in Abruzzo sono l’adeguamento statutario secondo quanto previsto dall’UNIAT Nazionale e la regolarizzazione del tesseramento (pagamento e anagrafica). L’UNIAT regionale, di concerto con l’UR, le CST e  l’istituendo Coordinamento Regionale dei Servizi, ridisegnerà la rete delle UNIAT territoriali in base all’effettiva erogazione del servizio, anche cogliendo l’opportunità formativa allestita dall’UNIAT Nazionale. A sei mesi dalla Conferenza Regionale d’Organizzazione Uil Abruzzo, la verifica della situazione dell’UNIAT Abruzzo sarà messa all’ordine del giorno di una sessione dell’Esecutivo Regionale Uil Abruzzo.

 

OdG numero 7 sul periodico monitoraggio di verifica del rispetto dello Statuto, rilevamento delle incompatibilità, etc

Ogni anno, di norma nel mese di novembre, l’Unione Regionale invierà alle proprie strutture confederali nel territorio (CST, CSZ, eventuali CSC) e alle strutture regionali di categoria una formale circolare analoga a quella inviata in preparazione della Conferenza regionale d’Organizzazione per aggiornare la situazione che presenta la regione per quanto riguarda il rispetto delle norme statutarie e l’eventuale presenza di situazioni di incompatibilità, e provvedere a comunicare gli esiti della verifica alla confederazione nazionale.

 

OdG numero 8 sulla scuola sindacale Uil Abruzzo

Si ritiene opportuno istituire un’attività formativa sistematica denominata “Scuola Sindacale Uil Abruzzo” il cui programma annuale sarà definito entro il mese di novembre di ciascun anno per l’anno successivo e deliberato nell’Esecutivo Regionale. L’attività formativa vera e propria dovrà distinguersi dall’attività informativa e seminariale per una precisa definizione delle classi, degli orari e la somministrazione di questionari d’entrate e uscita. Si prevedono sin da ora alcuni filoni formativi su cui impostare i programmi annuali: formazione di base (storia e struttura del sindacato in generale e della Uil in particolare; statuto della Uil; relazioni industriali); il lavoro in Italia (mercato del lavoro, tipologie contrattuali, busta paga, sistema contrattuale, crisi dell’impresa, salute e sicurezza, welfare, previdenza, etc); il II livello di contrattazione (aziendale/territoriale); la contrattazione territoriale confederale, regionale e comunale. Le materie che oltre che la parte confederale presentano quella categoriale devono vedere il raccordo stretto con le categorie interessate cui spetterà completare i moduli formativi di propria competenza. Il modulo sulla storia e la struttura del sindacato in generale e della Uil in particolare verrà svolto anche per gli operatori dei servizi.

Oltre all’attività formativa vera e propria, si realizzerà un’attività seminariale e informativa, parte decisa insieme al programma annuale della Scuola Sindacale, parte in base all’attualità politico-sindacale che si presenterà.

 

OdG numero 9 sul nuovo sistema di informazione e comunicazione Uil Abruzzo

Si individuerà nell’ambito dell’Esecutivo un responsabile regionale della comunicazione, che opererà in raccordo con il Segretario Generale dell’Unione Regionale. Si formerà un collegio tecnico per la comunicazione che opererà sotto la direzione politica del segretario generale dell’Unione Regionale e del responsabile regionale per la comunicazione, facendo funzionare in maniera integrata il sito della Uil Abruzzo e gli account Uil Abruzzo sui social network, curando la produzione di materiale stampabile e di contenuti informatici.

Si potenzierà l’utilizzo delle e-mail e degli sms per la comunicazione interna.

 

OdG numero 10 sull’Albo regionale dei rappresentanti sindacali

Si ritiene opportuno istituire l’Albo Regionale dei rappresentanti sindacali Uil in Abruzzo. Tutte le strutture della Uil in Abruzzo, e segnatamente i segretari/coordinatori delle strutture confederali e regionali di categoria, si impegnano ad assicurare che i nominativi dei rappresentanti sindacali eletti o nominati in Abruzzo (RSU, RSA, RLS, RLST) siano comunicati all’Albo, presso la sede regionale Uil Abruzzo, corredati di numero di cellulare e indirizzo e-mail.

L’Unione Regionale invierà periodicamente alle strutture confederali e di categoria interessate all’aggiornamento dell’Albo Regionale dei rappresentanti sindacali Uil in Abruzzo una nota per ricordare loro tali incombenze. L’Unione Regionale provvederà ad inoltrare i dati alla Uil Nazionale, servizio Organizzazione.

 

OdG numero 11 sull’Archivio Contrattuale Uil Abruzzo

Si ritiene opportuno istituire l’Archivio Contrattuale Uil Abruzzo. Tutte le strutture della Uil in Abruzzo, e segnatamente i segretari/coordinatori delle strutture confederali e regionali di categoria, si impegnano ad assicurare che una copia di ogni atto contrattuale stipulato al proprio livello o da proprie strutture sia consegnato all’Archivio, presso la sede regionale Uil Abruzzo. L’Archivio costituirà un centro di documentazione insostituibile per la conoscenza dell’attività sindacale nella nostra regione nonché un “data base” per costruire nuove proposte di politica contrattuale.

L’Unione Regionale invierà periodicamente alle strutture confederali e di categoria deputate alla raccolta degli accordi e al loro inoltro all’Archivio Contrattuale Uil Abruzzo una nota per ricordare loro tali incombenze. L’Unione Regionale provvederà ad inoltrare copia degli accordi all’Archivio Storico Nazionale della Uil.

 

OdG numero 12: Commissione regionale Progetti di sviluppo

La Commissione Regionale Progetti di Sviluppo è la sola sede abilitata a proporre progetti alla relativa Commissione Nazionale. I progetti conterranno obiettivi precisi e risultati attesi quantificati. Fanno parte della Commissione: il Segretario Generale dell’Unione Regionale, i Segretari Generali delle due CST, il coordinatore regionale ITAL, il responsabile regionale del processo di armonizzazione/unificazione delle società di assistenza fiscale, le categorie UILA, UILP, 1 rappresentante delle categorie del settore privato e 1 rappresentante delle categorie del settore pubblico. Qualora i progetti da esaminare interessino anche altre categorie, si provvederà ad integrare, di volta in volta, la Commissione di conseguenza. La Commissione può avvalersi anche dell’apporto del Tesoriere.

Ogni progetto di sviluppo dovrà contenere precisi obiettivi ed essere corredato da precise assunzioni di impegni da parte dei soggetti interessati allo stesso allo scopo della sua sostenibilità nel tempo (tempi e modi dei ristorni a carico di ciascun soggetto).

 

OdG numero 13: Coordinamento Pari Opportunità Uil Abruzzo

Il Coordinamento Pari Opportunità Uil Abruzzo deve essere rafforzato con la partecipazione di sindacaliste espressione di ogni categoria e delle diverse realtà territoriali della Uil in Abruzzo. Si impegnano pertanto le strutture confederali e di categoria a indicare tali nominativi, in modo da poter completare la struttura in tempi brevi.

Il Coordinamento Pari Opportunità Uil Abruzzo è impegnato a produrre minimo un evento l’anno che coinvolga l’insieme dell’organizzazione regionale, definendone le modalità organizzative con l’Unione Regionale, che provvederà al suo finanziamento.

 

OdG numero 14: immigrati

Si istituisce il coordinamento regionale immigrazione con l’obiettivo di fare periodicamente il punto sull’efficacia dell’azione della Uil in Abruzzo relativamente alle problematiche dell’immigrazione, all’efficacia dei servizi offerti, alle sinergie tra confederazione, categorie e servizi, alle politiche e pratiche di integrazione in essere. Il coordinamento sarà composto dalle strutture confederali dell’UR e delle CST, dalle categorie con maggiore presenza di immigrati, dai servizi ex-articolo 4 dello Statuto confederale, dalla UISA. Si curerà inoltre un raccordo con l’ENFAP. Il coordinamento si riunirà almeno una volta all’anno.

 

OdG numero 15: Coordinamento Regionale Artigianato

Si istituisce il coordinamento regionale dell’Artigianato con duplice funzione relativamente alle politiche della bilateralità e alla contrattazione di II livello nel territorio. Oltre al coordinatore regionale dell’artigianato, ne fanno parte le strutture confederali (UR e le due CST), le categorie firmatarie di contratti artigiani, la Uiltemp@, un rappresentante del sistema dei servizi (che sia anche componente del Coordinamento Regionale dei Servizi). Il coordinamento potrà avvalersi anche della partecipazione di figure impegnate nella bilateralità e nella contrattazione artigiana.

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